
L'incontro con Patrizia Vanelli, produttrice di formaggi in località Le Ramate di Malvicino, è stata una vera festa d'inizio estate, di quelle che non si programmano e che, forse proprio per questo, riescono benissimo. E' stato un incontro a più voci, con più risvolti, meglio che in un'agenzia matrimoniale. Pietro che, data la mia impossibilità a guidare con una spalla lussata, si è offerto autista, ha incontrato il verde che più ama, intenso e ombroso, di quella zona tra Acqui Terme e Sassello, ancora intatta, vergine, lontana dai richiami turistici di massa, una zona d'elezione, per pochi sentimentali eletti.
Io ho incontrato Patrizia, autice di opere, poesie, sotto forma di tome, che già conoscevo, come dire "quando la fama precede l'autore" ed è stato un incontro come tra vecchie amiche, complice face book, croce e delizia dei nostri giorni. Ho incontrato Max che, in quanto all'essere "sovversivo" o "alternativo", ne avrebbe da raccontare, e ho incontrato Marco, arietino ventenne simile al mio piccolo, ormai non più tanto, ribelle casalingo.
Ho ritrovato le mie amiche camosciate alpine delle quali già in passato avevo avuto modo di apprezzare l'intelligenza, la curiosità, lo sguardo vivo tutt'altro che docile. Alle Ramate ne ho ammiarato anche la lucidità del pelo, indice di ottima salute, della loro fortuna di vivere in pascoli non trattati, a quasi seicento metri di altitudine, dove la collina sta per trasformarsi in montagna e l'aria è dolce e leggera.
Ma l'incontro più entusiasmante, quello che da settimane cullavo nel cuore e del quale avevo intutito l'esito felice, è stato tra il San Luca di Ca' di Frara e le Rubine delle Ramate. Uno di quegli incontri che, in bocca, si trasformano in esplosione di gusto e non ti fermeresti mai perchè il vino t'invita ad assaggiare ancora formaggio e il formaggio a bere ancora un sorso di vino... Che meravigliosa festa!
Il "San Luca Diciotto Ottobre" è l'espressione "passita" del Riesling di Ca' di Frara azienda notissima dell' Oltrepò Pavese. Anche se parlare di passito in questo caso è improprio. Il San Luca è un blend di Riesling Renano vendemmiato alla data della giusta maturazione dell'uva, con una parte lasciata a surmaturare in vigna fino, appunto, al Diciotto Ottobre. Il risultato è tutto nell'aroma armonioso e fruttato, nel sapore cremoso e con ottima acidità che ne fanno un vino molto fine, soffice ed elegantissimo, molto ben bilanciato.
Le Rubine che Patrizia Vanelli produce sono tome di solo latte di capra crudo, che, ci ha spiegato l'autrice, è il solo che conserva integri le vitamine, gli oligoelementi, i fermenti naturali, i profumi aromatici caratteristici del pascolo allo stato brado. Si è dilungata nel raccontare i procedimenti della cagliata lattica (a temperatura bassa) e presa minica (che necessita di una temperatura di almeno 40°), e i risultati sul prodotto finito, trasformando la degustazione in un'interessantissima lezione di merceologia come non ne sentivo dai tempi della scuola. Musica per le mie orecchie. Musica per il palato, come detto, le tome di varia stagionatura, dai pochi giorni del "Primo Amore", alle più settimane di "Passione" fino ai più mesi di Max Premier. Una sinfonia concertante tra due solisti d'eccezione, l'accostamento San Luca-Rubine: una lotta quasi erotica per dimostrare chi più vale, fino a un tenero adagio, di portamento caldo e solenne.
Ciao Mirella, mi hai fatto venire il desiderio di assaggiare queste meraviglie. Adoro i formaggi, soprattutto quelli di latte NON vaccino, che stento a digerire. Se poi sono di latte crudo, be', che altro desiderare di meglio?
RispondiEliminaCristina
grazie Mirella è stato veramente piacevole accoglierti alle Ramate, quando vuoi organizziamo una bella degustazione in abbinamento ai vini dell'Oltre Pò, a presto Patrizia Vanelli Cambiano
RispondiEliminawww.leramate.it